Vedo sempre più spesso giovani donne con noduli tiroidei. Il mio consiglio è sempre quello di fare terapie integrate: non solo con le frequenze di biorisonanza, ma associando l’integrazione di alimenti e minerali strategici per mandare in remissione la problematica.
Il consumo di basilico fresco durante gli orari di attività della fase tiroidea, secondo i ritmi circadiani e la medicina tradizionale cinese, è un toccasana per la tiroide.
Le proteine a pranzo, associate a una verdura amara ripassata in padella a fuoco lento con olio extravergine di oliva, e una coppa di fragole dall’alto contenuto di vitamina C, sono una strategia potente per stimolare la produzione delle frazioni del T4 e di conseguenza del T3, che devono essere sempre:
- FT4 > 14
- FT3 > 3,8
Associare integratori a base di selenio.
Giornata tipo per donne con noduli tiroidei
(secondo il metodo di Alimentazione Biofunzionale)
Colazione
- Una tisana con limone e zenzero
- Una fetta di pane biologico integrale senza glutine e senza avena, tostato in padella
(l’avenina, proteina principale dell’avena, è altamente nociva per la tiroide) - Un avocado a fettine
- 7 foglie di basilico
- Olio extravergine di oliva da assaporare con il pane
Pranzo
- Filetto di branzino in padella con olio extravergine di oliva e aglio schiacciato (se gradito). Aggiungere a fine cottura pinoli e prezzemolo fresco.
- Insalata belga tagliata sottile e cotta in padella a fuoco lento con olio extravergine di oliva.
- Fragole con limone.
- No pane.
Cibi amici “spezzafame”
Noci, nocciole, pinoli, pistacchi, basilico in foglie da masticare, olive verdi.
Cena
- Riso Thai lessato al dente
- 2 zucchine tagliate a rondelle e ripassate in padella con olio extravergine di oliva
- No dolci, no frutta
Da evitare
Astenersi da latticini (latte, yogurt, kefir, creme, gelati, budini, formaggi, mozzarella e qualsiasi derivato), altamente nocivi per la ghiandola tiroidea.