TIROIDE E CISTIFELLEA

Tiroide, cistifellea e intestino: un legame profondo

La cistifellea immagazzina e rilascia la bile, un enzima utilizzato per digerire i grassi.

Quando c’è una mancanza di ormoni tiroidei, i muscoli della cistifellea non si contraggono correttamente, causando un accumulo di bile e enzimi biliari.
Questo può portare alla formazione di un denso deposito nella cistifellea chiamato stasi biliare o fango biliare.


Le conseguenze della stasi biliare

La stasi biliare può causare diversi problemi:

  • Incapacità di rilasciare una quantità adeguata di bile e sali biliari nell’intestino
  • Compromissione della digestione dei grassi
  • Ridotto assorbimento delle vitamine liposolubili come:
  • Vitamina A
  • Vitamina D
  • Vitamina K

Queste vitamine sono fondamentali per la salute e il funzionamento del sistema immunitario.


Sintomi e diagnosi

Le persone con problemi alla cistifellea possono sperimentare:

  • Gonfiore
  • Distensione addominale
  • Eruttazione dopo aver mangiato cibi grassi

Un’ecografia addominale può essere utilizzata per rilevare la presenza di depositi nella cistifellea.

È importante distinguere tra:

  • Formazione di depositi o calcoli biliari
  • Ostruzione dei calcoli biliari (che può causare dolore e sintomi più gravi)

L’impatto dell’ipotiroidismo a lungo termine

L’ipotiroidismo a lungo termine può influire sulla funzione:

  • Della cistifellea
  • Dei muscoli intestinali, inclusa una valvola fondamentale: la valvola ileocecale

La mancanza di ormoni tiroidei può compromettere il funzionamento di questa valvola, consentendo ai batteri dell’intestino crasso di migrare nell’intestino tenue.

Questo fenomeno è noto come SIBO (Small Intestinal Bacterial Overgrowth) – proliferazione batterica del piccolo intestino – e può causare:

  • Gonfiore
  • Disturbi digestivi

Disbiosi, malassorbimento e permeabilità intestinale

La mancanza di ormoni tiroidei può anche influire sulla motilità intestinale e sulla contrazione dei muscoli intestinali, causando:

  • Accumulo di zuccheri
  • Crescita batterica e di lieviti in determinate aree dell’intestino

Questo può portare a:

  • Disbiosi
  • Sindromi da malassorbimento
  • Carenze di micronutrienti

La disbiosi può inoltre:

  • Attivare una risposta immunitaria
  • Causare danni alle giunzioni intestinali
  • Aumentare la permeabilità intestinale

Il circolo vizioso con Hashimoto

Tutti questi processi possono contribuire a un ipotiroidismo di Hashimoto incontrollato, compromettendo:

  • La regolazione del sistema immunitario
  • L’equilibrio ormonale

Il messaggio chiave

È fondamentale identificare e gestire i problemi della cistifellea e dell’intestino per ripristinare un corretto equilibrio e migliorare la salute generale.

In un contesto di tiroidite autoimmune, ignorare questi aspetti significa lasciare attivi fattori che alimentano l’infiammazione sistemica e ostacolano qualsiasi tentativo di riequilibrio.